Torino si accende d’arte: la Art Week 2025 trasforma la città in un museo a cielo aperto
Fino al 2 novembre, Torino si trasforma in un palcoscenico diffuso dell’arte contemporanea. È iniziata la Torino Art Week 2025, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno da artisti, collezionisti, curatori e curiosi. Per una settimana, fiere, mostre e installazioni invadono musei, gallerie, spazi indipendenti e luoghi pubblici, dando vita a un laboratorio creativo a cielo aperto, dove la città e l’arte si fondono in un unico paesaggio di visioni e linguaggi.
Con l’apertura di Artissima, Flashback, Paratissima, Apart Fair e Umbertissima, Torino riafferma la sua vocazione a capitale italiana dell’arte contemporanea. Dal 30 ottobre al 2 novembre, la città ospita una costellazione di eventi che uniscono mondi e pubblici diversi.
Al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, è partita la ventunesima edizione di Paratissima, dedicata al tema Kosmos: un viaggio tra le orbite di centinaia di artisti emergenti. Paratissima resta l’evento più libero e sperimentale, dove l’arte si vive da vicino, come dialogo e comunità.
Alla Palazzina della Promotrice delle Belle Arti, Apart Fair intreccia epoche e continenti, mettendo in dialogo arte, design e antiquariato. Quaranta gallerie internazionali animano un allestimento eclettico, capace di unire collezionisti e semplici appassionati.
Intanto, al Flashback Habitat di Corso Giovanni Lanza 75, entra nel vivo Flashback Art Fair, che quest’anno sceglie il tema “Senza Titolo”: un invito a scoprire le opere senza preconcetti, seguendo il motto che la contraddistingue, “l’arte è tutta contemporanea”.
Dal 31 ottobre, riflettori puntati su Artissima, la più grande fiera d’arte contemporanea d’Italia, all’Oval Lingotto, con 176 gallerie internazionali e sette sezioni espositive. Il tema 2025, Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, ispirato a Buckminster Fuller, invita a riflettere sull’arte come strumento di sopravvivenza e cooperazione planetaria.
Nel cuore di Porta Palazzo, prosegue Umbertissima, la fiera più trasversale e irriverente della settimana, ospitata nella Galleria Umberto I: arte, musica, teatro e fotografia si mescolano in un’atmosfera underground e vibrante, simbolo dello spirito libero di Torino.
A fare da cornice, il ritorno di Luci d’Artista, le installazioni luminose che fino all’11 gennaio 2026 trasformeranno le strade della città in un museo di luce a cielo aperto.
Durante la Torino Art Week, l’accesso alle fiere varia: alcune sono gratuite, altre prevedono un biglietto acquistabile online o in loco.
- Artissima: 24 euro (ridotto 20 euro per studenti e over 65).
- Paratissima e Apart Fair: da 10 euro.
- Flashback: 10 euro ridotto, 15 intero.
Gli abbonati alla tessera Musei Piemonte Valle d’Aosta godono di ingressi ridotti o gratuiti in molte sedi. Inoltre, la Torino Art Night del 1° novembre offrirà aperture straordinarie e performance in tutta la città.
Per orientarsi, è disponibile la mappa ufficiale della Torino Art Week sui siti di Artissima e Turismo Torino, utile per pianificare il proprio percorso tra fiere, mostre e spazi indipendenti.
Torino è facilmente raggiungibile in auto, treno o aereo. Chi arriva in macchina può seguire la tangenziale di Torino – uscita Corso Unità d’Italia / Lingotto. Nei pressi dell’Oval è disponibile il Lingotto Parking (Via Nizza 280), collegato alla metro Lingotto. Altri parcheggi comodi sono GTT Porta Nuova, Valdo Fusi e Re Umberto.
Attenzione alla ZTL attiva nei giorni feriali (7:30–10:30): meglio lasciare l’auto fuori dal centro e muoversi con metro, tram, bus, bike sharing o car sharing.
La Torino Art Week è un’occasione per vivere la città come un grande ecosistema culturale, dove l’arte si fa quotidianità, esperienza e incontro. Per una settimana, Torino diventa una costellazione di creatività, aperta al mondo.
