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Torino ricorda Gianluca Vialli con il ritorno di “My name is Luca”

Torino si prepara ad accogliere la seconda edizione di “My name is Luca. Ballata con Vialli”, la serata evento dedicata alla memoria di Gianluca Vialli, uomo di sport e di valori, a tre anni dalla sua scomparsa. Un appuntamento che intreccia emozione, narrazione e impegno civile, con un obiettivo preciso: sostenere la ricerca e la cura del tumore al pancreas.

Le prevendite sono ufficialmente aperte per l’evento promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte. L’appuntamento è fissato per lunedì 19 gennaio alle ore 20.00, per la prima volta nello storico Teatro Regio di Torino.

Tra memoria e racconto

Dopo la tappa inaugurale di Genova, lo spettacolo arriva a Torino, città profondamente legata alla storia sportiva di Vialli. Qui il campione visse una delle stagioni più intense della sua carriera, culminata con la vittoria della Champions League del 1996 con la Juventus, trofeo che lui stesso sollevò portando l’Europa nel cuore della città.

“My name is Luca. Ballata con Vialli” si presenta come un racconto corale fatto di parole, musica e testimonianze, guidato da un conduttore d’eccezione: Linus.

Sul palco del Regio saliranno protagonisti del calcio, della cultura e dello spettacolo. Tra questi Roberto Mancini, compagno di una vita calcistica condivisa con Vialli, dai successi con la Sampdoria fino al trionfo europeo con la Nazionale italiana.

Accanto a lui, gli ex compagni bianconeri Fabrizio Ravanelli e Angelo Peruzzi, per rievocare l’impresa di trent’anni fa. Presenti anche Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini, simboli di una Nazionale che Vialli ha saputo ispirare anche fuori dal campo.

Lo sport dialogherà con la musica grazie alla pianista Gloria Campaner, che accompagnerà il pubblico in un percorso emotivo capace di mettere in parallelo la carriera degli atleti e quella dei musicisti, tra cadute e rinascite.

Non mancheranno i racconti di Alessandro Cattelan, che con Vialli condivise una memorabile intervista nel progetto Netflix “Una semplice domanda”, e l’ironia di Piero Chiambretti, tifoso granata e voce storica della città.

Spazio anche alla letteratura e al cinema con Matteo Bussola e Walter Veltroni, che porteranno sul palco testi originali, mentre Pietro Sermonti racconterà la finale di Champions League del 1996 attraverso un ricordo personale e intimo.

La musica continuerà con Pietro Brunello, che condurrà idealmente Bob Dylan al Regio insieme alla violinista Scarlet Rivera, storica collaboratrice del cantautore americano.

Oltre alla celebrazione, la serata ha un obiettivo concreto: raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, eccellenza piemontese nella cura delle patologie oncologiche. Il ricavato sarà destinato allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, impegnato nella diagnosi e nel trattamento del tumore al pancreas.

Un impegno in linea con la missione della Fondazione Vialli e Mauro, attiva dal 2003 nel sostegno alla ricerca sulla SLA e sulle malattie oncologiche. Nel 2024 la Fondazione ha già contribuito concretamente donando un avanzato macchinario per l’endoscopia, fondamentale per la diagnosi e la cura di questa patologia.

I biglietti sono disponibili in prevendita su Vivaticket.
L’evento è realizzato da Elastica, con il supporto dei partner ufficiali Banca Patrimoni Sella & C. e Poste Italiane.

Una serata che promette di essere molto più di un evento: un omaggio sentito a Gianluca Vialli e un gesto collettivo di speranza, ricerca e futuro.