Settimo, arriva un museo sulla chimica dedicato a Primo Levi

È prevista per il 1° luglio l’inaugurazione del MU-CH, ovvero il primo museo interattivo in Europa dedicato alla chimica a Settimo Torinese.
La sede scelta non è stata casuale: infatti i locali dell’ex fabbrica di vernici Silva ospitarono il celeberrimo scrittore e testimone dell’olocausto Primo Levi che anche nei suoi libri non ha mancato di testimoniarci la sua passione per questa branca della scienza.
Un museo dedicato ai giovani, ricco di attività in particolare per la fascia 4-13 anni, integrato della possibilità di toccare con mano ed interagire in prima persona per scoprire le varie reazioni chimiche, questo è il polo pensato dal Comune di Settimo e Fondazione ECM, progettato dal Gruppo Pleiadi, realizzato da ETT e finanziato dal Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane.
Queste le parole di Elena Piastra, sindaco di Settimo:

“Il MU-CH è un punto di arrivo e di partenza, il frutto di un lavoro di anni di un’intera Città, che con Biblioteca Archimede e il Festival della Scienza ha rinnovato la propria identità proprio a partire dalla divulgazione scientifica. Ma ci proietta anche nel futuro. MU-CH è un progetto orgogliosamente “made in Settimo” e parla a un territorio vasto, lungo un fil rouge che unisce la chimica, la figura di Primo Levi e la cultura in generale.”

L’edificio si strutturerà su due piani con un nuovo e vivace design; al primo piano si troveranno reception, bookshop, spazio ristoro, sala conferenze, il C-Lab – laboratorio scientifico per gli esperimenti – e la sala lettura con il planetario, mentre il secondo ospiterà il grosso dell’esposizione permanente con 28 exhibit di chimica ed esperimenti a disposizione di tutti.
Oltre a questo sarà possibile visitare l’ufficio dove lavorava Primo Levi, anche grazie alla collaborazione con il Centro Levi, ed il Chamical Bar: un locale in stile Usa anni ’80 dove ordinare reazioni chimiche al posto dei tradizionali cocktails.

Davide Cuneo