Pirandello al Teatro Stabile

Un vero classico del teatro come “Il berretto a sonagli” del fine drammaturgo Luigi Pirandello, scritta nel 1916 in siciliano e trasposta 2 anni dopo in italiano, sbarca a Torino tra oggi, 22 marzo, ed il 3 aprile. Gabriele Lavia, attore protagonista e regista di questa piece, l’ha definita una tragedia della mente, una descrizione forte ed evocativa che rappresenta appieno la lotta dei personaggi con loro stessi e con gli altri per sfuggire alla vergogna in una società dove l’onore è tutto. Le menzogne ed i tradimenti si annidano dunque velenosi nei meandri di questa amara commedia, dove solo i pazzi hanno diritto ad essere sinceri. Queste le dichiarazioni di Lavia sullo spettacolo:

“Per Pirandello la vita è una soglia troppo affollata del nulla. E tutta la sua opera ruota attorno a questo nulla affollato di apparenze, di ombre che si agitano nel dolore e nella pazzia. Solo i personaggi sono veri e vivi. In questo senso, quest’opera è una tragedia della mente, ma porta in faccia la maschera della farsa.

Le esibizioni sono previste il martedì, il giovedì ed il sabato per le ore 19:30; mercoledì e venerdì alle 20:45; domenica alle 15:30. Se siete interessati all’acquisto dei biglietti cliccate qui.

Edoardo Valle