Liquida Photofestival 2025: la fotografia come custode della memoria
La quarta edizione di Liquida Photofestival esplora un tema tanto intimo quanto universale: il rapporto tra fotografia e memoria. Con il titolo suggestivo Il giorno in cui ricorderò, il festival invita il pubblico a interrogarsi sul potere delle immagini di preservare il passato, trasformando memorie individuali e collettive in testimonianze visive.
La fotografia è da sempre una forma di memoria fissata nel tempo. Ma cosa succede quando questa memoria perde la sua fisicità? Quando gli archivi diventano digitali e i ricordi si affidano a supporti immateriali?
In un’epoca dominata dalla transizione digitale, il festival propone una riflessione profonda su come oggi costruiamo e conserviamo i ricordi attraverso le immagini. Un viaggio tra passato e futuro, che attraversa la fotografia vernacolare, gli album di famiglia e l’attuale flusso incessante di contenuti digitali.
Vecchie fotografie, scatti anonimi, immagini sbiadite: elementi che raccontano storie, identità, legami familiari. Oggi, però, i ricordi si disperdono tra miliardi di file digitali, fragili e facilmente dimenticabili. Quale sarà il volto della memoria domani? E cosa sopravvivrà?
La cornice del festival sarà il Polo del ‘900 di Torino, luogo simbolico per la tutela e la trasmissione della memoria storica. Nelle sale di Palazzo San Daniele, cuore del complesso juvarriano che ospita archivi, biblioteca e il Museo diffuso della Resistenza, la fotografia entra in dialogo con la storia, diventando strumento vivo del racconto contemporaneo.
Per approfondimenti e programma completo, visita la pagina dedicata a Liquida Photofestival 2025.
