Fonema – Come suonano le parole: a Torino un festival che unisce poesia, musica e letteratura
Tra novembre e dicembre 2025, Torino accoglie Fonema – Come suonano le parole, un nuovo festival che intreccia poesia, musica e letteratura per esplorare la forza espressiva del linguaggio. Ideato da Centro Spettacolo Network e Associazione Amalgama, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, il progetto nasce come spazio d’incontro tra autori e musicisti che trattano la parola come materia viva — capace di mutare, vibrare e risuonare nella performance.
Fonema si propone come una rassegna che abbatte i confini tra generi e discipline, mettendo in dialogo suono e scrittura, tradizione e sperimentazione.
Un’anteprima a Saluzzo: Dante, ironia e rock
Il primo appuntamento è in programma sabato 25 ottobre alla Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo (CN), con “L’arte del selfie nel Medioevo” di Giovanni Succi, frontman dei Bachi da Pietra.
Alle 21.30, presso la Fondazione Scuola APM, Succi guiderà il pubblico in un viaggio tra le Rime Petrose di Dante, voce, chitarra e parole. Un raffinato intreccio di ironia e riflessione, dove il Medioevo si riflette nel presente attraverso nuove sonorità e linguaggi.
Il programma torinese di Fonema 2025
Domenica 9 novembre – Bunker (ore 14.00–18.00)
Bandakadabra – “Techno Brass Composer”
La fanfara torinese unisce fiati, jazz e techno in una festa sonora tra groove e sperimentazione. Una delle brass band più apprezzate d’Europa, capace di fondere jazz, funk e club culture.
Mercoledì 12 novembre – Off Topic / Bistrò (ore 22.00)
Sergio Garau e Fabio Giachino – “Poetry & Jazz Impro”
Un dialogo improvvisato tra la parola performativa di Garau e il pianoforte di Giachino: voce e musica si rincorrono in un flusso di libertà espressiva.
Giovedì 13 novembre – Off Topic / Cubo
Ore 22.00 – Eterea Noise – “RADIO TUNNEL”
Spoken music e teatro sonoro ispirati a Balzac, tra voci, elettronica e suggestioni poetiche.
Ore 23.00 – Kyoto
Il progetto di Roberta Russo e Truemantic fonde industrial, post-punk ed elettronica in un set intenso e cinematografico.
Venerdì 14 novembre – Capodoglio (ore 21.00)
Alessandra Piscopo e Sion Trefor – “Echi”
Un’esplorazione tra corpo, voce e suono con le musiche di Trefor e Calce: un equilibrio tra presenza, assenza e risonanza.
Sabato 15 novembre – Off Topic / Cubo (ore 21.30)
Piotta – Live Full Band
Il rapper romano ripercorre trent’anni di carriera, intrecciando sonorità urban e mediterranee in un racconto musicale di parole e impegno sociale.
Mercoledì 26 novembre – Off Topic / Cubo (ore 21.30)
Lavinia. Jedem Das Sein – Concerto Visivo
Il trio composto da Mario Conte, Marco “Benz” Gentile e Ivan Bert reinterpreta il Tito Andronico di Shakespeare in chiave elettronica, visiva e vocale.
Venerdì 12 dicembre – Capodoglio (ore 21.00)
Matteo Di Genova e Bianco
Un incontro intimo tra poesia performativa e cantautorato: parola e musica si fondono in un dialogo emozionale.
Sabato 13 dicembre – Off Topic / Cubo
Ore 19.00 – Filippo Balestra – “Conferenza sulla Conferenza”
Reading ironico e ritmato sui paradossi della comunicazione contemporanea.
Ore 20.00 – Atti Impuri Poetry Slam & Groovy Soup Collective
Poeti e musicisti in una jam che restituisce alla parola la sua energia collettiva.
Martedì 16 dicembre – Blah Blah (ore 21.00)
DISPARI – “Ritratti”
Un set che fonde elettronica, voce e fotografia per esplorare l’identità come paesaggio in trasformazione.
Alma Spina – “Corpi Abitati”
Performance tra danza, video e musica elettronica che chiude il festival in una dimensione fisica e onirica.
Fonema – Come suonano le parole invita il pubblico a scoprire il potere sonoro e trasformativo del linguaggio, celebrando la parola non solo come testo, ma come esperienza viva, condivisa e vibrante.
