ACUS RUN, una corsa contro la sofferenza

Anche quest’anno si terrà l’ACUS RUN, ormai giunta alla 5° edizione, ed è prevista per il 20 marzo. Questa manifestazione sportiva, patrocinata dalla ACUS onlus, è stata istituita in memoria di Sergio Bertoldini e sostiene la Fondazione FARO che da anni ormai si occupa di offrire cure palliative ai malati terminali, per dare un po’ di pace chi deve lottare contro sofferenze davvero atroci. La partenza sarà alle ore 10 da Parco Michelotti in corso Casale e sarà possibile scegliere un percorso di 10 km di corsa, 5 km di camminata o 1 km di corsa per i bambini; l’arrivo è previsto nel medesimo luogo della partenza, seguendo dunque un percorso ad anello, per ragioni di comodità. La partecipazione ha un costo di 15€ per gli adulti e di 5€ per i bambini sotto i 12 anni.

In molti si sono espressi riguardo a questa iniziativa a partire da Maria Grazia Grippo, presidente del consiglio comunale:

“Questo evento è un punto di incontro tra due realtà di valore, l’ACUS onlus e la Fondazione FARO, che ho avuto recentemente il piacere di visitare nei suoi hospice di Torino e che ha il compito delicato di curare quando non si può più guarire. Questa manifestazione sportiva sarà dedicata nello specifico ai progetti della FARO rivolti alle famiglie più in difficoltà a causa della situazione di malattia.”

Così invece Lorenzo Bertoldini, presidente dell’ACUS:

“Siamo arrivati alla quinta edizione che quest’anno sarà resa speciale dalla presenza di una maratoneta di caratura internazionale, Valeria Straneo, che ha partecipato alle Olimpiadi di Londra del 2012, e da uno speaker di eccezione, Marco Maccarini. Per noi si tratta di un’occasione soprattutto per veicolare un messaggio importante per le famiglie, a cui l’evento è dedicato: tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, grandi e bambini, sportivi e amatoriali.”

Per concludere è opportuno ricordare anche l’intervento del presidente della Fondazione Faro, Giuseppe Cravetto:

“La Fondazione cerca sempre di essere utile ai suoi assistiti e in questo compito incontra persone generose ed enti che appoggiano la nostra mission. L’anno scorso la FARO ha seguito nelle loro case oltre 900 pazienti e abbiamo garantito più di 30mila giornate di assistenza domiciliare. Negli hospice FARO abbiamo assistito più di 450 persone e abbiamo fornito oltre 10mila giornate di assistenza residenziale.”

Per ulteriori informazioni sull’evento potete recarvi sul sito della manifestazione da qui.

Edoardo Valle