36 dimore aperte gratuitamente in Piemonte
Domenica 24 maggio 2026 torna la Giornata Nazionale dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), un appuntamento che, più che aprire porte, ridisegna temporaneamente la mappa culturale del Paese. Per un giorno, oltre 450 residenze private — spesso invisibili o accessibili solo a pochi — entrano nello spazio pubblico, trasformando l’Italia in un museo diffuso che non coincide con le istituzioni, ma con il territorio stesso.
Alla sua sedicesima edizione, l’iniziativa coinvolge in Piemonte 36 dimore distribuite tra Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Torino, tutte visitabili gratuitamente. Ma il dato quantitativo è solo la superficie. Il tema scelto per quest’anno — “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” — segnala uno slittamento più interessante: queste architetture non vengono presentate come reliquie, ma come infrastrutture culturali ancora attive, inserite in un equilibrio fragile tra conservazione, uso e sostenibilità economica.
L’apertura al pubblico diventa così un dispositivo doppio. Da un lato, consente a cittadini e visitatori di accedere a un patrimonio altrimenti escluso dai circuiti tradizionali; dall’altro, mette in evidenza il ruolo che queste dimore giocano nei contesti locali, soprattutto nei borghi e nelle aree rurali, dove la loro sopravvivenza è spesso intrecciata con quella dell’economia e dell’identità territoriale.
Non è solo una giornata di visite, quindi, ma un esperimento temporaneo di condivisione: per qualche ora, ciò che è privato si espone, e ciò che è storico prova a ridefinire la propria funzione nel presente.
Torino (12 dimore):
- Cappella di S. Giovanni Battista e Villa Le Peschiere (Pinerolo)
- Casa Lajolo (Piossasco)
- Cascina Losetta e Villa Colombretto (Pinerolo)
- Castello di Castellamonte (Castellamonte)
- Castello di Marchierù (Villafranca Piemonte)
- Castello di Pavarolo (Pavarolo)
- Castello di Villar Dora (Villar Dora)
- Parco del Castello di San Salvà e Cascine Pallavicini (Santena)
- Palazzotto Juva (Volvera)
- Villa Bona (Carignano)
- Villa Malfatti (San Giorgio Canavese)
- Villa Pastrone (Groscavallo)
